Negli ultimi anni, con l’avvento delle moderne tecnologie, stanno aumentando sempre più le richieste di clienti desiderosi di allestire all’interno della propria abitazione un vero e proprio ufficio o studio da adibire ad ambiente di lavoro. Blogger, scrittori, grafici, creativi, ricercatori, informatici, liberi professionisti, hanno la necessità di allestire appositi spazi in cui lavorare presso la propria abitazione.

La casa, tuttavia, può essere un luogo in cui è davvero molto difficile lavorare se non ci si danno delle regole precise. Built-Black-And-White-Desk-Table-Ideas-For-Home-Office-Design-With-White-Glass-Computer-Modern-Office-Desk-And-Wall-Storage-In-Modern-Home-Office-1024x768Per questo nasce l’esigenza di uno spazio privato, escluso dal resto dell’abitazione, dove chi deve lavorare possa trovare la tranquillità emotiva e mentale che gli consenta, non sol o di poter lavorare, ma anche di poterlo fare con efficacia. Per uno studio che si rispetti non occorre in realtà molto spazio: a meno che non si abbia bisogno di una grandissima biblioteca di tomi da consultare frequentemente, e non ci sia bisogno di ricevere delle persone, sono sufficienti le dimensioni di una piccola cameretta da ragazzi, dai 9 ai 12 mq insomma. Infatti, se ci pensiamo, i pezzi d’arredo che occorrono in questa stanza sono abbastanza pochi: la scrivania, lo spazio  dove alloggiare la stampante e gli altri oggetti di cui si può aver bisogno e un’ ottima libreria, il punto focale dell’ambiente, dove riporre non solo libri, ma tutta quella serie di elementi che possono risultare utili per il proprio lavoro.

Dalla tradizionale libreria in legno, alta quanto la parete che riveste, a quella moderna in metallo laccato o cromato, al mobile d’antiquariato trasformato completamente al nuovo uso, al semplice scaffale applicato alla parete con mensole: ogni libreria riesce a ottenere in uno studio casalingo una propria dignità stilistica e pratica. Ma come deve essere una libreria da studio al giorno d’oggi? Dovrà avere ovviamente spazi aperti, per i libri, ma potrebbe avere anche spazi chiusi, ante a ribalta, scorrevoli, spazi contenitore, alloggiamento per gli apparecchi tecnologici e magari anche qualche vetrina che possa contenere la propria personale collezione o la raccolta dei libri più belli.

6d9190b835b4759cc14d75cff4c8b1cbUn altro mobile-chiave, nell’arredamento di uno studio, è la scrivania o comunque il tavolo che ne deve svolgere il compito. E qui ci si può sbizzarrire nelle forme e nei colori perché, se soprattutto la libreria che abbiamo deciso di abbinarvi è dotata anche di alcuni cassetti, diventa davvero facileArredo-Ufficio-Casa-02 poter scegliere tavolo o un piano di lavoro di dimensioni adeguate che possa aiutarci a svolgere in nostro lavoro giornaliero. La scrivania può diventare dunque il “tocco personale” nella nostra stanza studio che non ci potremmo mai permettere in un vero e proprio ufficio.  Una sedia e qualche poltrona vicino ad essa completeranno l’angolo per scrivere. Ve ne sono di migliaia di tipi e quindi anche su quelle ci si può sbizzarrire. Per chi lavora per molte ore al computer sono indispensabili le sedie ergonomiche imbottite da ufficio, magari su ruote, che grazie alla loro forma specificatamente studiata a questo scopo, consentono di lavorare senza affaticare troppo la schiena.

Infine, se le dimensioni della stanza lo permettono, un divano, una chaise longue o delle semplici e piccole poltrone intorno ad un tavolino, potrebbero formare nella stanza un angolo per la conversazione, la lettura o semplicemente il relax, necessario a chi lavora molto tempo.

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